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FARMACISTI DI SUCCESSO

Ad inizio novembre 2012 è stato finalmente pubblicato il mio ultimo volume: Farmacisti di Successo – 55 consigli di pensiero strategico e intelligenza emotiva per il tuo Spazio Benessere.

Con un taglio immediatamente operativo, è supportato in tutti gli aggiornamenti dal sito www.farmacistidisuccesso.it.

Ovviamente è rivolto alla gestione della farmacia, ma molti dei suoi consigli sono applicabili e frutto dell’esperienza in tante micro e piccole imprese di differenti settori.

Questa è la sua Introduzione (scomoda).

Colui che conosce il proprio obiettivo, si sente forte: questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo. LAO-TSE

Questo libro è stato pensato e scritto per farmacisti titolari, “di lungo corso” o “in erba”, nonché per chi nutre una speranza in tal senso e per i figli di titolari. A determinate condizioni, rispecchia anche molte situazioni vissute in qualsiasi piccola e media impresa. Nei suggerimenti gestionali proposti, il volume vuole superare un approccio meccanicistico (esclusivamente orientato sui processi organizzativi) o troppo spinto sui fattori intangibili (enfasi totalizzante sulle risorse umane e sulle esperienze motivazionali e relazionali), perché al giorno d’oggi le competenze tra i due fattori debbono assolutamente interagire per evitare sprechi di tempo e di denaro, nonché false aspettative. Pur tuttavia, le persone la fanno da padrone nelle seguenti pagine: poiché nessuno potrà fare il lavoro al tuo posto, devi provare e riprovare i sistemi e gli spunti qui presentati, anche quando la tentazione di dire “Lo so!” (le due paroline più pericolose che io conosca) sarà notevole. D’altronde, tra il dire e il fare c’è di mezzo il… fare! Se, pertanto, si sarà guadagnato il titolo di “prontuario consulenziale”, da tenere sempre a portata di mano, questa pubblicazione avrà raggiunto il proposito per cui tutto può essere importante e prioritario, ma rammentandoci che chi non opera approfittando delle sinergie (competenze organizzative e relazionali) rischia di trovarsi ben presto fuori mercato.

Non sono un farmacista e ho l’unico privilegio di raccontare, nelle pagine che seguono, le mie esperienze fatte nel settore, nella speranza che riuscirai a ritrovare e a condividere anche qualche episodio, qualche attività, qualche spunto che ti appartiene. Il mio è un privilegio poiché riuscire a guardare “dall’esterno” le dinamiche organizzative, commerciali ed economiche della farmacia consente di affrontare il disagio e/o il cambiamento gestionale come fa il medico col paziente, senza contagiarsi. L’unico “contagio” che mi appartiene è di tipo empatico: voglio confrontarmi con te come se fossi al tuo posto, avendo investito molto denaro, o essendone in procinto, spesso attraverso onerosi prestiti, ovvero trovandomi addosso l’eredità dei miei genitori, fatta non solo di un buon nome, di un avviamento commerciale, di denaro già disponibile e di un’organizzazione funzionante, ma anche di punti di vista, abitudini e idee che, pur utili nel passato, potrebbero essere di ostacolo nel presente o in un prossimo futuro.

Vestiti i tuoi panni, debbo prendermi la responsabilità di affrontare i temi dell’organizzazione e della gestione della farmacia nel tuo esclusivo interesse, come farebbe il migliore amico, quello che non ti asseconda ma cerca di scuoterti o di farti vedere la realtà senza imbelletti e giri di parole, convinto che questo approccio gioverà non solo a te stesso, ma anche a tutte quelle persone e famiglie che stanno contando sulla solidità e affidabilità della farmacia: i tuoi collaboratori. Il successo, ricorda, è sempre di gruppo e Winston Churchill ci ricorda che il successo passa da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo.

Pur non essendo un libro che vuole fare un’analisi della società italiana e né di denuncia, troveremo assieme anche il modo per ragionare su quanto il business della salute (e del benessere!) sia uno dei principali, e non solo in Italia; e in quest’ottica non dovremo nasconderci nulla dietro gli interessi, talvolta contrapposti, di chi ruota attorno al tuo mondo. Importante sarà evitare generalizzazioni e sensazioni d’impotenza, perché la nave che è in mezzo al mare, soprattutto quando è in burrasca, non può permettersi di spegnere i motori e lasciarsi andare.

Ebbene, se empatia dev’essere, che sia! Questo significa, come avviene tra buoni amici, che dobbiamo dirci tutto, con schiettezza. Allora, questo libro è stato pensato per essere scritto a quattro mani: le mie e le tue. Se avrai la pazienza di seguirmi, vi troverai molti spunti e indicazioni per la tua operatività che sono il frutto di tanti incontri e consulenze nelle farmacie italiane, piccole e grandi, a gestione strettamente familiare o meno. A margine di ciascun aspetto trattato troverai un suggerimento operativo, da applicare facilmente e prontamente nella tua farmacia, ma anche uno spazio dove potrai scrivere tu stesso le tue esperienze e idee. Così, non solo avrai personalizzato questo volume, ma avrai raccolto proposte interessanti per te, perché mettere per iscritto i pensieri costringe a riflettere un po’ più a lungo su aspetti della vita che diamo per scontato o che, talvolta, rimandiamo o affrontiamo con superficialità.

Non si tratta solo di annotare atteggiamenti che hanno a che fare con i nostri punti di vista e le nostra filosofia lavorativa, ma anche di raccogliere in poche pagine veri e propri strumenti che nelle attività economiche sono stati utili, se non addirittura fondamentali al successo di tante imprese e professionisti.

Come avrai potuto già notare, questa introduzione è anche scomoda: il libro che hai tra le mani o imparerai ad amarlo o lo respingerai per sempre (forse). Il motivo è semplice: dobbiamo raccontarci una volta per tutte come stanno le cose da un’ottica che non è quella che hai vissuto fino ad ora, per il semplice motivo che le evoluzioni dei contesti sociali, politici ed economici spazzano via ogni forza che vi resiste, a torto o a ragione.

Di fronte al caos, tu da che parte stai? Nelle pagine seguenti troverai vicende di vita vissuta e una “cassetta degli attrezzi” per venir fuori da veri e propri blocchi di produttività, personale o da parte dei tuoi collaboratori.

In effetti, e qui posso darti ragione, nella grande sfera del contesto ambientale in cui si trova anche la tua farmacia (immaginala come una sfera più piccola) tu ti trovi nel mezzo. Purtroppo ti sarai accorto da tempo che le due sfere non si muovono sincronizzate: quella più grande è dinamica, anzi turbolenta, non sempre prevedibile nei suoi movimenti; quella interna -la tua farmacia- è piuttosto lenta nell’adeguarsi al moto “superiore”. Di conseguenza, ne subisci in prima persona l’attrito che si genera: magari sei un tipo che si mette in discussione, che si confronta, che comprende come di fronte ai cambiamenti non si possa stare ad aspettare niente e nessuno (neanche le istituzioni che ti rappresentano), eppure avrai notato che non è sempre agevole trasmettere in tempo reale all’interno del tuo mondo ciò che sta succedendo fuori la porta d’ingresso della farmacia.

L’imprenditore è uomo solo nelle decisioni (anche quando è tra soci c’è sempre qualcuno che si assume il rischio della decisione definitiva), né puoi pretendere che i tuoi collaboratori siano al tuo posto. Ma una via d’uscita esiste: l’intraprendenza personale va diffusa come valore condiviso e sviluppata proprio per questo motivo, in quanto non sempre è congenita o costante nelle persone. La medicina cura chi può guarire, mi ha riferito un cugino medico. È il tuo lavoro, forse il tuo prossimo lavoro, non so. Leggi oltre e mi saprai dire!

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PiCo: IL CONTROLLO DI GESTIONE on line PER LE FARMACIE https://www.giuseppesalvato.it/?p=748