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IL SALUMIERE SOTTO CASA

Da ragazzo andavo a fare la spesa per conto di mia madre dal droghiere sotto casa. avevo già imparato a superare quello più vicino, perché scorbutico (chiuse subito dopo che il figlio, simile ai genitori, prese le redini della salumeria) e arrivavo alla bottega poco più in là perché il titolare non voleva subito i soldi se avevo voglia di un panino. Questo signore, però, già subdorava il cambiamento che ci sarebbe stato negli anni ’80 e cercava di dissuadere il figlio (che non aveva voglia di studiare e confidava nel lavoro del padre) dal far dipendere il suo futuro solo dal negozio. Non ci riuscì e quando di lì a poco 5-6 supermercati aprirono nel raggio di 200 metri dovette chiudere anche lui.

Un terzo salumiere, negli stessi anni dell’iperconcorrenza, aprì a 30 mt. di distanza: io non andavo più a fare la spesa (studiavo fuori) ma vedevo mia madre con che gusto portava a tavola salsicce e caciocavalli! Cos’era avvenuto? Era successa la cosa più ovvia di questo mondo: i prodotti non si vendono da soli (per quanto il marketing faccia molto perché ciò accada, ovviamente a spese del consumatore pagante), né a venderli è l’ambiente, il locale (per quanto accogliente, è sempre un’azione di marketing costosa), bensì sono le persone, con il loro approccio emaptico ma anche con la giusta determinazione nel fornire il senso dell’urgenza all’acquisto; e se sai ascoltare attentamente il cliente eviti anche di perderti in troppe spiegazioni sul prodotto (la logica fa pensare, le emozioni fanno agire!).

Appunto, le persone. E se il titolare è in grado di trasferire alle persone giuste (vanno scelte con cura, più per l’atteggiamento che per le esperienze) i veri valori della vendita allora si respirerà un’aria diversa in negozio e sarà la medesima aria che respireranno i clienti!!!

Vuoi sapere che fine ha fatto il terzo negozio alimentare sotto casa? Lui, poverino, è morto prematuramente, ma ha saputo trasferire i valori corretti ai suoi due giovanissimi figli che oggi, nonostante l’accerchiamento dei supermercati, prosperano nel loro negozietto di 25 mq.!!!!! La salumeria è diventata una piccola gastronomia e i clienti sono felici di poter sentirsi raccontare la provenienza delle specialità alimentari, ricette innovative, curiosità culinarie.

L’importante è che nel gruppo di lavoro prima del coinvolgimento (dove vogliamo andare) ci sia la condivisione (come vediamo il futuro) dei motivi per cui lavoriamo assieme, titolare e collaboratori (se presenti).

Leggi pure: E’ IL CAPITALE UMANO CHE GENERA IL CAPITALE ECONOMICO https://www.giuseppesalvato.it/?p=137

QUALITA’ UMANE E SUCCESSO NEL LAVORO https://www.giuseppesalvato.it/?p=368