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LA CREATIVITÀ BATTE LA CRISI – 3

Al giorno d’oggi vengono premiati la creatività, l’intuizione e il coraggio che stanno dietro la capacità di creare valore per il mercato e, più in generale, per la società. Non è facile, perché le barriere, il pregiudizio, il discredito e… l’invidia sono sempre in agguato. Ma tant’è: se tieni duro ce la puoi fare, altrimenti hai perso in partenza!

Nella seconda parte di queste mie riflessioni sulla creatività ho scritto che gli imprenditori non solo cercano di fare le cose MEGLIO DEGLI ALTRI, ma soprattutto IN MODO DIVERSO. Ciò significa che un mondo di opportunità si apre innanzi a coloro i quali rischiano e accettano la sfida del nuovo. Quanti vantaggi una propensione all’innovazione può apportare ai singoli e ai gruppi? Come affrontare e vincere la sfida delle “tigri d’oriente”? Come può farcela una piccola azienda che non riesce altrimenti a competere sui costi? Quali esperienze e percorsi di vita si aprono a chi vede con favore ciò che è nuovo? Si tratta di alcune questioni che la creatività e l’innovazione possono aiutare a risolvere nel mondo attuale.

E, aggiungo, il motore dell’innovazione è l’etica, cioè il desiderio sincero e forte di servire l’umanità, produrre qualcosa di buono e di bello per la società: quando questo sentimento è limitato a se stessi, la capacità innovativa risulta minore. Peraltro, l’innovazione libera l’uomo dai vincoli che ne condizionano il livello culturale e spirituale: il creativo sta bene con se stesso…

Le stesse aziende devono ABBRACCIARE IL CAMBIAMENTO e SPERIMENTARE CONTINUAMENTE per investire al meglio le proprie risorse. DURO LAVORO, PERSISTENZA ed EFFETTO SORPRESA sono gli atteggiamenti necessari per affrontare, appunto, il cambiamento. Come ha ben detto qualcuno, i clienti non acquistano prodotti, ma quello che i prodotti fanno per loro: lo scopo dell’innovazione è, quindi, procurare soddisfazione laddove manca. Pertanto, non occorre cercare idee brillanti o il grande affare, ma un risultato sociale ed economico, sfruttando i cambiamenti inattesi nella società o nel mercato (puntando su rapidità, semplicità, sicurezza). Se sei piccolo parti in piccolo, fai una cosa specifica e non affidarti necessariamente alla tecnologia (così sono nati i container, gli acquisti a rate, le assicurazioni, i libri di testo, i sistemi distributivi,…). Ma cosa occorre tenere d’occhio? Ecco un semplice elenco che ho ritrovato da qualche parte:

  • L’inatteso: un successo o un fallimento
  • Le incongruenze: come dovrebbe essere e come è
  • I problemi di processo senza attuale risposta
  • I cambiamenti all’interno di un settore
  • I mutamenti demografici
  • Nuove percezioni, atmosfere, significati

Il più grande errore che si può commettere nella vita è avere continuamente paura di commetterne uno. Albert Hubbard.

Leggi pure: LA CREATIVITA’ BATTE LA CRISI – 1 https://www.giuseppesalvato.it/?p=709

LA CREATIVITA’ BATTE LA CRISI – 2 https://www.giuseppesalvato.it/?p=717