Inserisci qui le parole..

E premi invio.

SERVIRE, NEL LAVORO E NELLA VITA

Se servi solo quando servi e il tuo servizio non è servito anche a te, allora serve osservare che il servizievole servire servirà solamente a chi è già da te servito.

Quante volte, senza pentirti di quello che fai, sei però deluso dalla mancata corrispondenza degli altri? L’insoddisfazione provata, come la febbre, non è solo un aspetto negativo della propria esistenza, nel lavoro come più in generale nella vita: è un bel segnale dell’organismo che è giunto il momento di cambiare, di agire, anche nei confronti delle idee altrui che inconsapevolmente hai fatto tue.

Tutto quello che serve sapere è che sei libero di uscire dalla trappola percettiva in cui hai scelto di cadere quando:

  1. c’è sempre un esempio da seguire, qualcuno meglio o prima di te;
  2. il tempo degli altri vale sempre più del tuo tempo;
  3. non ti puoi permettere un cruccio, un’arrabbiatura;
  4. le soddisfazioni durano poco e le pene durano molto;
  5. la riconoscenza non è biunivoca, né equivalente;
  6. gli stereotipi e le regole superano di gran lunga i guizzi di creatività;
  7. devi dormire di notte per lavorare di giorno;
  8. a una tua logica se ne contrappone sempre un’altra;
  9. ottieni riconoscimenti esagerati e ripetuti per le tue abitudini;
  10. c’è sempre in te un difetto di troppo;
  11. essere un comune mortale non basta più;
  12. qualcuno ti ricorda spesso ciò che è giusto;
  13. ciò che hai già fatto è presto dimenticato;
  14. fare di più offusca il fare meglio;
  15. la tua bontà è meno importante dei tuoi risultati;
  16. qualcuno ti ascolta affinché TU cambi idea;
  17. non ti senti libero di criticare, senza offendere, chiunque;
  18. colui che hai aiutato ben presto non se lo ricorda più;
  19. i problemi degli altri diventano i tuoi e quelli tuoi non diventano degli altri;
  20. nel ricordare ciò che hai fatto ti confondono col rinfacciare;
  21. chiedi una contropartita e ti rimandano ai tuoi doveri;
  22. sentirti stanco è solo un tuo problema di motivazione;
  23. rallentando, non stai mantenendo le promesse;
  24. nel cambiare idea ti vedi come un traditore;
  25. provando a riflettere diventi un irriconoscente;
  26. guardare più in là del tuo naso ti convincono che non serve alla tua felicità;
  27. argomentare troppo significa che non credi più a quanto ti hanno detto;
  28. quello che hai non ti basta più;
  29. non ti puoi permettere il riposo nel momento in cui lo reputi necessario;
  30. i tuoi sogni vengono dopo i sogni di qualcun altro.

In definitiva, se hai bisogno di mille parole per spiegare il sentimento che provi significa che sei giunto ad un bivio, ad una scelta. Il potere è nelle tue mani…

Leggi pure: CONDIVIDERE https://www.giuseppesalvato.it/?p=477

IL LAVORO RENDE FELICI? RIFLETTIAMOCI SU… https://www.giuseppesalvato.it/?p=117